Hotel Montana meublè in centro a Cortina d'Ampezzo (Italia). L'albergo è l'ideale per trascorrere le proprie vacanze a Cortina, perla delle Dolomiti. Che si desideri sciare, servendosi delle numerose piste da sci, fare snowboard, sport invernali o escursioni sulle alte vie in estate, a piedi o in mountain bike negli appositi sentieri, o semplicemente godersi una passeggiata in centro facendo shopping nei numerosi negozi di grandi marche e sorseggiando una cioccolata calda nei caratteristici caffè, L'hotel Montana vi accoglierà al ritorno, con le sue camere spaziose e confortevoli.

Hotel Montana Cortina D'Ampezzo

Informazioni su Cortina D'Ampezzo

Informazioni su Cortina D'Ampezzo, splendida località nel cuore delle Dolomiti


Il Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo


Panorama del gruppo delle Tofane, all'interno del Parco Naturale delle Dolomiti Ampezzane

L'area protetta del Parco naturale regionale delle Dolomiti d'Ampezzo, interamente compreso all'interno del comune di Cortina, si estende a nord dell'abitato di Cortina d'Ampezzo fino al confine con la regione Trentino-Alto Adige, inserendosi nel Parco naturale di Fanes - Sennes e Braies, con il quale forma un più esteso comprensorio naturalistico dalle caratteristiche ambientali simili, dell'ampiezza totale di circa 37.000 ha.
Il Parco è stato riconosciuto dalla Comunità Europea come sito di importanza comunitaria.

Il parco, che copre un'area complessiva di 11.200 ha, è stato ufficialmente istituito il 22 marzo 1990 con Legge Regionale n. 21 della regione Veneto. Nato con il consenso dell'Assemblea generale dei Regolieri, è stato affidato in gestione dalla Regione Veneto alla Comunanza delle Regole d'Ampezzo.

I territori del Parco sono omogenei dal punto di vista dell’uso del suolo, in quanto su di essi non sono presenti insediamenti abitativi e attrezzature per lo sci alpino. Ciò ha facilitato notevolmente la zonizzazione, che distingue esclusivamente aree a destinazione silvo-pastorale - ove sono comprese malghe e boschi soggetti a normale gestione forestale - ed aree a riserva naturale; in quest’ultimo ambito, nelle zone più integre e pregevoli, sono state individuate 9 riserve integrali e 11 riserve orientate, che coprono il 25% dell’area protetta.
Il territorio del parco comprende molti famosi gruppi dolomitici: il Cristallo, le Tofane, la cima Fanes, il Col Bechei e la Croda Rossa, rispettivamente divisi dalla Val Travenanzes, dalla Val di Fanes, dall'alta Valle del Boite e dalla Val Felizon. Alcuni di questi massicci presentano vette che superano i 3.200 metri s.l.m. e racchiudono nelle rientranze dei loro versanti settentrionali alcuni piccoli ghiacciai. Le valli sono strette e formano degli spettacolari orridi naturali in prossimità della comune confluenza, in corrispondenza della quale è situata l'entrata principale del parco, e si aprono in vasti altipiani a pascolo verso le quote più alte. Altri due solchi vallivi costituiscono i limiti meridionali dell'area. Il parco è poi delimitato dalla valle del rio Falzarego ad ovest e dalla Val Padeon ad est.

Le vie di accesso ed attraversamento a servizio dei visitatori sono numerose e differenziate; dalle strade di grande comunicazione che conducono ai valichi di Falzarego, Cimabanche e Tre Croci si dipartono decine di piste forestali e di sentieri, la cui rete complessiva supera i 300 chilometri di sviluppo. Fra i percorsi turistici sono da annoverare anche 8 vie ferrate e 6 sentieri attrezzati, alcuni dei quali sono ciò che rimane dei grandi camminamenti della Grande Guerra.

All'interno del parco vi sono diciannove strutture turistiche, tra ristoranti e rifugi alpini. I rifugi alpini situati nel Parco o nelle immediate vicinanze sono 11; sui massicci del Lagazuoi, della Tofana e del Cristallo sono in funzione anche in estate impianti di risalita che consentono buoni avvicinamenti in quota, mentre sulla strada di accesso a Malga ra Stua, nel gruppo della Croda Rossa, è in attività un servizio di trasporto pubblico di navetta.

(tratto da Wikipedia e dal sito del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo)